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Briganti o migranti 2026: A Rionero in Vulture “redenzione o ribellione?”

Dal 28 al 30 agosto 2026 Rionero in Vulture torna a raccontare una delle pagine più controverse della storia del Mezzogiorno con Briganti o Migranti, la manifestazione promossa dalla Pro Loco Rionero in Vulture, con il sostegno della Città di Rionero in Vulture, della Regione Basilicata e dell’APT Basilicata, nell’ambito della rete UNPLI – Pro Loco d’Italia. Il progetto rientra nei beni del patrimonio culturale immateriale della Regione Basilicata ed è finanziato dalla Regione Basilicata.
Il tema scelto per questa edizione è “Redenzione o ribellione? La Chiesa nel dramma del brigantaggio”, un percorso di riflessione sul complesso rapporto tra mondo ecclesiastico, potere politico e fenomeno brigantesco dopo la caduta del Regno delle Due Sicilie.
Tre giornate dedicate alla storia e alla cultura del territorio, attraverso convegni, teatro, musica popolare, enogastronomia e momenti di approfondimento. L’obiettivo è restituire la complessità del brigantaggio postunitario, andando oltre la tradizionale contrapposizione tra eroi e criminali e mettendo in luce le diverse interpretazioni e posizioni maturate nel Mezzogiorno dell’epoca.
Particolare attenzione sarà riservata al ruolo della Chiesa e alle differenti scelte del mondo ecclesiastico di fronte ai profondi cambiamenti politici e sociali seguiti all’Unità d’Italia. Fede, legittimismo, consenso e conflitto diventano così le chiavi attraverso cui rileggere una stagione segnata da tensioni e contraddizioni.
A fare da cornice alla manifestazione saranno gli stand enogastronomici e “L’Enoteca del Brigante”, spazio dedicato alle produzioni vitivinicole del territorio e al rapporto tra vino, Vulture e memoria locale.
Cuore spettacolare dell’evento sarà “La Parata dei Briganti”, il teatro itinerante che porterà la storia direttamente nelle strade del centro di Rionero. Vicoli, piazze e scorci del paese diventeranno lo scenario di una narrazione affidata ad attori, musicisti e figuranti, che accompagneranno il pubblico alla scoperta di personaggi ed episodi legati al brigantaggio.
Le partenze, da Via Matteotti, saranno organizzate in gruppi di massimo 50 partecipanti, con un intervallo di 30 minuti tra una partenza e l’altra. Per prendere parte alla Parata è consigliata la prenotazione, possibile tramite WhatsApp al 377 346 5887 o attraverso il sito ufficiale della manifestazione.
Il programma prenderà il via venerdì 28 agosto alle ore 20 con l’apertura degli stand. A seguire, la prima serata della Parata dei Briganti e il concerto di musica popolare di Bruno Galeone e Daria Falcone.
Sabato 29 agosto sarà dedicato all’approfondimento storico con il convegno sul brigantaggio, seguito dalla Parata. In serata, spazio alla musica con il concerto degli Agotrance Group con Mimmo Epifani e, a seguire, il DJ Set Jamming.
La giornata conclusiva, domenica 30 agosto, proporrà la presentazione di un libro dedicato a Ninco Nanco, prima dell’appuntamento con la Parata e del concerto di Stefano De Dominicis e Giuseppe Volpe.
Le attività convegnistiche e musicali del sabato sono realizzate in collaborazione con l’Associazione Terramara.
Con Briganti o Migranti 2026, Rionero in Vulture propone tre giorni per conoscere, ascoltare e rileggere una vicenda storica ancora capace di interrogare il presente. Una storia fatta di scelte, conflitti e contraddizioni, dove il confine tra fede e politica, tra redenzione e ribellione, resta tutt’altro che semplice da tracciare.

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