Matera torna a essere luogo d’incontro tra letteratura, traduzione e lettura con la sesta edizione di “Scrittori allo specchio”, la rassegna dedicata ai grandi capolavori della narrativa raccontati attraverso la voce dei loro traduttori.
Dal 4 settembre al 1° ottobre, con un appuntamento alla settimana, la rassegna propone un viaggio attraverso epoche, lingue e culture diverse, affidandolo a chi ha avuto il compito, delicato e insieme creativo, di trasferire un’opera letteraria da una lingua all’altra. Cinque prestigiosi traduttori si alterneranno sul palco in un monologo di 40 minuti, durante i quali racconteranno gli aspetti più significativi dei libri da loro curati, ma anche le difficoltà, le scelte, le intuizioni e i retroscena di un mestiere che è parte fondamentale della circolazione della letteratura.
“Scrittori allo specchio” nasce infatti dall’idea di guardare i grandi scrittori da una prospettiva insolita: quella di chi li ha accompagnati nella lingua italiana, misurandosi con il ritmo della scrittura, con le sfumature del linguaggio, con i riferimenti culturali e con tutto ciò che rende ogni traduzione un atto di interpretazione.
Ad aprire la sesta edizione, il 4 settembre, sarà Giusi Drago, che parlerà di Berlin Alexanderplatz, il celebre romanzo di Alfred Döblin, uno dei capolavori della letteratura tedesca del Novecento. Un’occasione per entrare nel laboratorio linguistico e letterario di un’opera complessa e innovativa, attraverso lo sguardo di chi ne ha affrontato la traduzione.
Il 10 settembre sarà la volta di Giacomo Longhi, traduttore dal persiano, che porterà al centro dell’incontro Tehran Girl della scrittrice iraniana Mahsa Mohebali. Il suo intervento offrirà l’opportunità di avvicinarsi a una voce della narrativa contemporanea iraniana e, al tempo stesso, alle specificità della traduzione dalla lingua persiana.
Il 17 settembre la rassegna ospiterà Matteo Colombo, traduttore e curatore delle opere di J.D. Salinger, che si soffermerà sui Nove racconti, una delle opere più note e apprezzate dello scrittore americano. Sarà un viaggio nella scrittura di Salinger attraverso le scelte linguistiche necessarie a restituirne in italiano ritmo, tono e voce.
Il 24 settembre sarà protagonista Maurizia Balmelli, traduttrice di riferimento in Italia di Sally Rooney, che parlerà di Dove sei, mondo bello. Un incontro dedicato a una delle autrici più amate dalla generazione dei millennials e voce inconfondibile della narrativa contemporanea in lingua inglese.
La rassegna si chiuderà il 1° ottobre con Franco Nasi, saggista e traduttore, già docente di Teorie della traduzione e Letteratura anglo-americana all’Università di Modena e Reggio Emilia. Il suo intervento concluderà il percorso di “Scrittori allo specchio” riportando l’attenzione sul significato stesso del tradurre: un’attività che non consiste soltanto nel trasferire parole, ma nel costruire un nuovo spazio di incontro tra lingue, culture, autori e lettori.
“Cinque imperdibili appuntamenti” – afferma il direttore artistico Francesco Mongiello – “per scoprire o riscoprire altrettanti libri e, insieme, per avvicinarsi a un mestiere spesso invisibile, ma decisivo per far conoscere a un ampio pubblico le grandi opere del passato e del presente. Perché dietro ogni grande libro tradotto c’è anche una seconda voce: quella del traduttore, chiamato a restituire al lettore italiano non soltanto ciò che l’autore ha scritto, ma anche le sfumature che ogni lingua ci regala”.
Il programma completo della rassegna è online su https://www.amabiliconfini.it/
Scrittori allo specchio è un’idea di Francesco Mongiello
Direttore artistico: Francesco Mongiello
Presidente dell’associazione: Selena Andrisani
Responsabile grafico: Andrea Fontanarosa
Addetti stampa: Gessica Paolicelli, Angelo Soro
Web: Carlo Magni
Logistica: Maria Rosaria Salvatore, Vita Epifania, Agnese Ferri, Brunella Manicone, Rita Montinaro, Angela Riccardi, Francesco Moro, Angelo Soro, Marianna Busiello, Maurizio Camerini, Vittoria Renzi, Giulia Vetere
