Anche quest’anno Amabili Confini propone, in chiusura della XI edizione, un nome di richiamo della narrativa italiana: Teresa Ciabatti.
La scrittrice, già nota al grande pubblico per le sue precedenti opere, presenterà “Donnaregina” (Mondadori, 2025), romanzo giunto al secondo posto nella classifica di qualità de La Lettura, inserto culturale del Corriere della Sera e tra i 6 finalisti del Premio Strega 2026, in cui compaiono ben due autori ospiti delle precedenti edizioni di Amabili Confini (Michele Mari e Matteo Nucci), a dimostrare quanto sia accurata la scelta degli scrittori da invitare, improntata in modo particolare alla qualità letteraria.
In apertura dell’incontro, che si terrà nella bellissima cornice di Alvino Relais, verrà premiato il racconto vincitore del concorso di scrittura “I colori dell’immaginazione” per la sezione “Rosso” (memoir, non fiction).
Introdurrà l’incontro Selena Andrisani, presidente dell’associazione Amabili Confini.
Con l’autrice converseranno Annalisa Montinaro e Saverio Ciccimarra, entrambi docenti.
Teresa Ciabatti, nata e cresciuta a Orbetello, vive a Roma. I suoi romanzi sono: “Adelmo, torna da me” (Einaudi Stile Libero), “I giorni felici” (Mondadori), “Il mio paradiso è deserto” (Rizzoli), “Tuttissanti” (Il Saggiatore), “Matrigna” (Solferino). Con “La più amata” (Mondadori) è stata finalista al premio Strega nel 2017. “Sembrava bellezza” è uscito nel 2021. Collabora con il “Corriere della Sera”, “Sette” e “la Lettura”.
Sinossi del romanzo “Donnaregina”
Una giornalista riceve l’incarico di intervistare Giuseppe Misso, detto “‘o Nasone”, ex superboss della camorra napoletana con oltre 180 omicidi a suo carico, oggi nel programma di protezione dopo aver scelto di collaborare con la giustizia. Tra i due si instaura un confronto serrato, fatto di incontri, telefonate e confessioni. Ma quello che nasce come un’inchiesta si trasforma in qualcos’altro: mentre la protagonista segue le tracce del figlio del boss nelle strade di Napoli, scopre di cercarne un’altra, sua figlia, che le sta sfuggendo. Donnaregina è romanzo, autobiografia e inchiesta insieme: uno sguardo lucido e implacabile sulla criminalità, sulla genitorialità e sulle contraddizioni che abitano ognuno di noi.
Amabili Confini dà appuntamento a settembre con “Scrittori allo specchio”, rassegna dedicata ai capolavori della narrativa e ai loro traduttori.
