
Gli elementi più significativi del Carro 2025 firmato dall’artista Francesca Cascione, la Stella Maris e i suoni del 2 Luglio: sono un gioco di simboli e di rimandi i soggetti scelti dalle designer materane Alessia Mingione e Mariangela Consoli di Madònna Design che hanno realizzato la nuova collezione ufficiale delle t-shirt della 636esima edizione della Festa della Bruna.
Questa sera a Matera da Casìta è stata inaugurata la Bruna Passion Week, festival che fino al 23 giugno vivacizzerà la città dei Sassi con eventi, iniziative e contenuti pensati soprattutto per i ragazzi.
“Abbiamo colto subito l’invito di Mariangela e Alessia, che nel 2024 avevano realizzato in autonomia le magliette, a collaborare. – spiega Bruno Caiella, presidente dell’Associazione Maria SS. della Bruna, presente insieme al delegato vescovile Don Francesco Di Marzio e a Matteo Marchitelli del Comitato esecutivo – Come Associazione ci sembra giusto coinvolgere il più possibile anche i giovani. Quest’anno, tra l’altro, abbiamo collaborato anche con le scuole dell’infanzia portando in pergrinatio Gesù Bambino, ed è stato un grande successo. Ci rivolgiamo in maniera corposa, fattiva, al mondo dei giovani. È bello, oggi, vedere il modo in cui i ragazzi di “Spazio allo Strazzo” hanno voluto rappresentare in maniera virale sui social lo strazzo”.
Le magliette potranno essere acquistate nella sede dell’Associazione in piazza San Francesco 3, dal 5 giugno nella casetta in legno che sarà allestita in piazza Vittorio Veneto e nella Fabbrica del Carro. Prodotte in tremila pezzi, nascono dalla passione per la Festa di Mariangela e Alessia: “Abbiamo voluto unire – affermano – l’amore per il 2 Luglio alla nostra professione di designer, con un tocco di freschezza e modernità a livello comunicativo con le grafiche sul merchandising. Ci saranno anche altri gadget che saranno svelati a metà giugno”.
Il Carro trionfale, raffigurato come una barca, riflette il tema di quest’anno – ““Mio Signore e mio Dio”, tu mia Speranza” –, quasi una navigazione nelle acque tumultuose della vita: “In una delle grafiche abbiamo rappresentato la Stella Maris, la Madonna che ci dà luce e ci permette di arrivare al porto sicuro. Un’altra grafica riguarda il carro nel momento dello strazzo: vediamo le mani, una nostra costante, a simboleggare che tutti possono e devono toccare con mano la Festa. Gesù, invece, con la sua croce si trasforma in àncora, ed è un rimando al logo del Giubileo. Il terzo soggetto, il più metaforico, è il suono: il trombettiere, richiamo per i materani, racchiude tutti quelli che sono i suoni della festa, e non mancano gli strumenti della banda”.
Presente ieri anche Filippo Villone di “Spazio allo strazzo”, partnership tra il Panificio Perrone e l’Associazione Maria SS. della Bruna: “Inizialmente eravamo parte dello staff mediatico del Panificio Perrone e, dato che siamo comunque legati dalla Festa per tradizione e cultura, abbiamo accettato di promuovere la Festa della Bruna rivolgendoci ai più piccoli, sui social. Era un tassello che in effetti mancava”.
Con interviste di tre minuti, i ragazzi di “Spazio allo strazzo” – una decina tra i 18 e i 26 anni – permettono agli strazzatori di farsi conoscere: ” Sono persone – sottolinea Villone – che nella maggior parte dei casi vivono la festa di intensamente ma speso vengono denigrati in quanto la narrazione del 2 Luglio si concentra su altro. Siamo dell’idea che il rinnovamento della Festa debba partire dallo strazzo, e abbiamo voluto metterlo in risalto”.
Prossimo appuntamento della Bruna Passion Week – un countdown emozionale verso la benedizione del Carro – il 7 giugno alle 18.30 da Area8 House of Lucano.
Rossella Montemurro
