In occasione della Giornata regionale per il contrasto al gioco d’azzardo, il prossimo 2 dicembre 2025, verrà presentato in anteprima ufficiale il cortometraggio “A Carte Scoperte” dedicato alla riflessione e alla sensibilizzazione su una delle dipendenze più silenziose e distruttive della nostra società: il gioco d’azzardo patologico. Le riprese del corto si stanno svolgendo nelle giornate del 22/23/24 settembre nella città di Potenza.
L’iniziativa è stata ideata e promossa dall’associazione di promozione sociale “Famiglie fuori gioco” di Potenza che dal 2010 è impegnata in attività di sostegno, informazione, prevenzione e cura legate al fenomeno del gioco d’azzardo. Con questo lavoro, l’associazione intende raggiungere un pubblico più ampio, offrendo uno strumento di riflessione che unisce arte e impegno sociale. Un progetto rivolte alle scuole, alle istituzioni e alla cittadinanza tutta.
Protagonista del corto è l’attore Nando Irene, professionista materano, coinvolto in famose fiction Rai e film, la cui interpretazione intensa e coinvolgente accompagna lo spettatore in un percorso emotivo capace di mettere in luce il dramma ma anche la possibilità di riscatto. Debutta nel cortometraggio “A Carte Scoperte” anche sua figlia di 9 anni, Rossella Irene.
Il progetto porta la firma della regista Katia Troia, giovane talento lucano, che attraverso il linguaggio cinematografico è stata coinvolta per raccontare le dinamiche, le fragilità e le conseguenze che l’azzardo può generare nella vita delle persone e delle loro famiglie. Le riprese e il montaggio sono realizzate dalla professionalità di Giuseppe Troiano, fotografo e videomaker del potentino, che ha contribuito a dare forza visiva ed espressiva al progetto.
«La mia idea per questo cortometraggio nasce per dare un volto e una voce a un problema che spesso resta invisibile» – dichiara la presidente dell’associazione dott.ssa Roberta Santopietro. «Il gioco d’azzardo patologico non colpisce solo il singolo individuo, ma intere famiglie, creando sofferenze profonde. Il cinema ha la forza di emozionare e di far riflettere, e speriamo che questo lavoro possa essere uno stimolo a rompere il silenzio, a chiedere aiuto e a promuovere un cambiamento culturale».
La prima ufficiale del cortometraggio si terrà il 2 dicembre 2025 presso il centro sociale di Malvaccaro, in occasione della giornata regionale per il contrasto al gioco d’azzardo, momento simbolico e significativo per ribadire la necessità di un impegno condiviso tra istituzioni, comunità e cittadini. In tale occasione scuole ed esponenti degli ordini, come assistenti sociali, avvocati e psicologi, saranno coinvolti.
Nella foto l’attore protagonista Nando Irene, la figlia Rossella Irene, la regista Katia Troia, presidente dell’associazione Famiglie Fuori Gioco dott.ssa Roberta Santopietro, il vice Michele Cusato e tutto lo staff tecnico-psicologico dell’associazione
