Site icon TuttoH24.info

Tricarico: addio Vincenzo De Lillo, docente di matematica e fisica e giornalista

Upscaled with Gigapixel v1.4.0. 710x710 => 4260x4260 (6x) Model: Low Resolution V2, denoise: 0.96, sharpen: 1, decompression: 0.01 Face recovery version: 2, strength: 0.11, creativity: 1 (Creative), selectedFaces: 1

È venuto a mancare, all’età di 85 anni, Vincenzo De Lillo, docente di matematica e fisica e giornalista. Dal 1969 alla pensione ha insegnato al liceo scientifico di Tricarico, accompagnando generazioni di studenti nello studio della matematica e della fisica e trasmettendo loro l’amore per queste discipline. Se la scuola è stata al centro della sua vita, segnando il suo percorso umano e professionale, alla passione per l’insegnamento ha affiancato l’impegno nel giornalismo, collaborando fin dagli anni Settanta con La Gazzetta del Mezzogiorno.

Nato a Bari il 4 luglio 1941 e originario di Grumo Appula, De Lillo aveva avuto tra i suoi alunni, prima di trasferirsi a Tricarico, il concittadino Sergio Rubini, attore, regista e sceneggiatore, che aveva poi invitato a Tricarico per incontrare gli studenti.

Iscrittosi all’Ordine interregionale dei giornalisti pubblicisti di Puglia e Basilicata il 24 marzo del 1983 e, dall’8 agosto del 1994, a quello della Basilicata, De Lillo ha collaborato anche con il settimanale Città Domani di Matera, i periodici Fermenti della Diocesi di Tricarico, che ha anche diretto per un periodo e La vetta di Picciano e ha curato la pagina della Diocesi di Tricarico su Avvenire.

Innamorato sia di Grumo Appula, dove si recava ogni sabato, alla fine delle lezioni a scuola, sia di Tricarico, il professor De Lillo ha raccontato il territorio della sua cittadina di adozione con molta passione, dando voce a un legame profondo con la comunità di cui era parte.

Fotografo di grande sensibilità, ha saputo cogliere i tratti più significativi del territorio e l’espressività dei volti che ritraeva e ha condiviso questa passione con i suoi alunni, organizzando a scuola corsi pomeridiani extracurriculari di fotografia.

Tra i primi a utilizzare il computer nella propria attività giornalistica, ne ha colto le potenzialità quando il suo impiego era ancora agli esordi. Ha condiviso questo interesse con gli studenti e con la comunità di Tricarico, organizzando a scuola corsi serali sull’uso del computer aperti a persone di tutte le età.

Un’altra grande passione è stato il calcio, soprattutto il Tricarico, squadra che ha seguito con fedeltà per tutta la sua attività giornalistica, analizzandone le difficoltà e proponendo soluzioni per migliorarne le prestazioni. Ha raccontato anche il calcio delle serie minori di tutta la regione, raccogliendo risultati e nomi dei marcatori spesso attraverso telefonate ai locali pubblici dei vari paesi; un lavoro certosino e impegnativo, da portare a termine entro i tempi di chiusura del giornale.

Un’attività, questa di giornalista, che si è affiancata all’impegno nelle aule scolastiche, intrecciando insegnamento e informazione nel suo percorso professionale.

I funerali si svolgeranno oggi, 6 novembre 2026, alle 16.00 nella cattedrale di Tricarico.

Pubblicità
Exit mobile version