Su proposta del sindaco di Matera, Antonio Nicoletti, nelle riunioni operative per la definizione della strategia di area vasta i sindaci dell’Area urbana di Matera hanno condiviso di assegnare priorità al recupero della sede storica del liceo classico “Duni”. L’obiettivo è riportare studenti e docenti, in modo stabile, nella sede più adatta. L’Area urbana di Matera comprende i Comuni di Matera, Montescaglioso, Miglionico e Grottole; Matera è il Comune capofila e coordina la definizione della strategia.
La misura di riferimento è quella dell’Area urbana Matera nel PR Basilicata FESR FSE+ 2021/2027, Priorità 11 “Basilicata sistemi territoriali”, Obiettivo specifico 5.1. La strategia dovrà essere completata, approvata dai Comuni e poi dalla Regione. La Provincia, proprietaria dell’immobile, sarà il soggetto attuatore dei lavori.
“L’edilizia delle scuole superiori è di competenza della Provincia – dichiara il Sindaco Nicoletti –, ma i Comuni dell’Area urbana hanno scelto di farsi carico di un investimento che aspetta da troppo tempo. Ringrazio Vincenzo Zito, Giulio Traietta e Filippo Carretta, sindaci di Montescaglioso, Miglionico e Grottole, per aver sostenuto la proposta con convinzione. Ho condiviso la proposta con il presidente della Provincia, Francesco Mancini, che ha accolto quanto suggerito dai sindaci dell’Area urbana e si è reso disponibile. Ringrazio la Regione e la Provincia, con cui abbiamo trovato piena disponibilità ad affrontare il problema in modo risolutivo, anche nella situazione contingente, che siamo sicuri si risolverà secondo buon senso e nel rispetto delle esigenze prioritarie dei ragazzi, delle famiglie e dei docenti. Dal 2018 centinaia di ragazzi hanno fatto l’intero liceo in una sede provvisoria. A loro, alle famiglie e ai docenti dobbiamo il ritorno in una sede dignitosa e stabile, entro una data certa”.
Il Sindaco Nicoletti lo ha comunicato oggi con una nota alla Quarta Commissione del Consiglio regionale, riunita sulla situazione dell’Istituto “Duni-Levi”. Nella nota sostiene anche la richiesta della Provincia di rinviare a giugno i lavori regionali nell’attuale sede di via Annibale di Francia, per evitare che a metà anno nove classi vengano trasferite e l’Istituto venga diviso.
