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Il dott. Francesco Romito, direttore della struttura complessa di Anestesia e rianimazione dell’ASM, in rappresentanza dell’Italia del Sud all’80esimo Congresso Nazionale della Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva

Ha rappresentato la Basilicata all’80esimo Congresso Nazionale della Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva, “ICARE 2026”, il dott. Francesco Massimo Romito, direttore della struttura complessa di Anestesia e rianimazione dell’Azienda Sanitaria Locale di Matera nonché rappresentante del Consiglio delle Regioni (Macroarea sud) della Società Scientifica SIAARTI.
Al congresso, che si è svolto a Milano nei giorni scorsi, il dott. Romito ha relazionato sul tema “Dalla TI al SerD: la continuità che non c’è – esperienze regionali a confronto” ed è stato tra i moderatori di “Percorso politrauma nel paziente con dipendenza da oppioidi continuità territoriale e gestione del dolore cronico”.

Sono stati circa 2.500 i partecipanti che hanno potuto confrontarsi su aggiornamenti scientifici in anestesia, analgesia, rianimazione, terapia intensiva e medicina del dolore.

Dott. Romito, si è appena concluso l’80esima edizione del congresso SIAARTI. Qual è il bilancio?

“L’80esimo Congresso nazionale SIAARTI ha rappresentato una preziosa opportunità di confronto, di crescita e di condivisione sui temi propri della specialità di Anestesia e Rianimazione. In questa edizione il Direttivo Nazionale, in cui mi onoro di rappresentare la Basilicata e tutta l’Italia del Sud, ha inteso apprendere queste tematiche centrandole sul paziente proponendo dei percorsi clinico organizzativi che mettessero in primo piano il ruolo dell’Anestesista Rianimatore nell’interesse degli ammalati.

Si è spaziato tra gli altri dal percorso del paziente Chirurgico, in tutte le branche, del paziente Politraumatizzato, del paziente abbisognevole di terapia del dolore, del paziente fragile, cui è stata posta particolare attenzione, alle tematiche di inclusione, autodeterminazione e pianificazione condivisa delle cure.

SIAARTI organizza ogni anno cinque grossi congressi nazionali divisi per area culturale (Emergenza, Dolore, sala operatoria, Terapia intensiva, e Pediatria) con lo sforzo di dare massima diffusione dei più moderni approcci alla cura delle malattie e delle persone; non a caso il Congresso nazionale si chiama proprio ICARE.

Perché in fondo noi Anestesisti Rianimatori ci siamo Sempre.”

Si può dire che con la sua presenza al congresso SIAARTI anche la Basilicata ha avuto un ruolo di primo piano?

“Siamo in sostanza in linea come ASM e come servizio con le più moderne linee di indirizzo nazionali ed internazionali per garantire la migliore assistenza possibile ai nostri pazienti.”

Rossella Montemurro

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