Due seminari tecnici sulla ricerca e sulla qualità del frumento duro nell’ambito dell’innovazione agroecologica si terranno nei prossimi giorni presso la sede del Collegio dei Periti Agrari e dei Periti Agrari laureati in Piazza Matteotti n.7 a Matera. Il primo, fissato per giovedì 22 con inizio alle ore 16 sulla genetica agraria applicata dal titolo “La Scienza, la Normativa e la Ricerca Partecipata in Campo” sarà tenuto da Angelo Fiore ricercatore del CREA-AA, Azienda Sperimentale “Campo 7” di Metaponto. Si discuterà di MEB (Materiale Eterogeneo Biologico) del frumento duro, risposta agli stress biotici/abiotici e dell’adattamento ai cambiamenti climatici, di quadro normativo e dati e i risultati ottenuti nel Materano. Il secondo seminario si terrà sabato 31 con inizio alle 9,30, sempre nella sede del Collegio dei Periti Agrari, riguarderà la Meccanizzazione, Trasformazione e Valore di Filiera e sarà a cura di Tommaso Padula, di Slow Food Matera. Sarà incentrato sulla gestione post raccolta, le tecnologie di molitura e di trasformazione, panificazione e pastificazione. “La cerealicoltura del nostro territorio- ha commentato in proposito il presidente del Collegio dei Periti Agrari di Matera, Mimmo Genchi- sta affrontando sfide epocali: mutamenti climatici imprevedibili, impennata dei costi e marcata fluttuazione dei prezzi di mercato. Di fronte a questo scenario, la risposta non è subire il cambiamento, ma guidare l’innovazione agroecologica e creare nuovo valore per le aziende agricole”.
Filippo Radogna
