Essere napoletani è una questione di nascita o di appartenenza? È questa la domanda da cui prende vita “NON SIAMO NAPOLETANI – I 100 non napoletani che hanno fatto grande Napoli”, il nuovo libro di Michelangelo Iossa, pubblicato da Edizioni MEA con la prefazione di Renzo Arbore.
La presentazione romana del volume è fissata per mercoledì 21 ottobre 2026, alle ore 17.00, presso la Libreria RFB (Reader for Blind), in Via Monte Verde 27 a Roma. L’incontro si aprirà con un tè letterario (durante il quale saranno offerti tè e pasticcini) e darà spazio a un viaggio sorprendente nell’identità di una città che, da sempre, appartiene a chi la sceglie.
L’appuntamento del 21 ottobre, inserito nel tour ufficiale del libro di Iossa, è curato da Velia Maria Lapadula (Presidente dell’Associazione Valore Sociale Onlus – ETS e Direttora di Cos’Accade). L’introduzione dell’incontro sarà affidata a Ilaria Petrarca (Gruppo di lettura DRONE), mentre la conversazione e il dibattito saranno moderati dallo storico Giovanni Cecini.
Il volume propone una riflessione originale su uno dei temi-chiave della cultura partenopea, ribaltando una convinzione radicata: la napoletanità non è un dato anagrafico, ma una condizione dell’anima. Attraverso cento storie emblematiche, il libro dimostra come alcune delle figure che più hanno contribuito a costruire il mito di Napoli non siano nate all’ombra del Vesuvio. Dalla Sirena Partenope a Diego Armando Maradona, da Virgilio a San Gennaro, da Federico II a Matilde Serao, da Vittorio De Sica a Marcello Mastroianni, da Benedetto Croce a Domenico Modugno, si compone un mosaico di personalità che hanno scelto Napoli, lasciandosi trasformare dalla sua storia, dalla sua cultura e dalla sua straordinaria capacità di accogliere.
Più che una raccolta di biografie, NON SIAMO NAPOLETANI è una dichiarazione d’amore verso una città che da secoli costruisce la propria identità attraverso incontri, contaminazioni e appartenenze. Una città-mondo che continua a riconoscere come propri coloro che ne condividono il linguaggio, la visione e l’anima.
Giornalista, scrittore e docente universitario, Michelangelo Iossa firma da oltre trent’anni articoli per alcune delle principali testate italiane ed è, da alcuni anni, contributor per il Corriere della Sera, il Corriere del Mezzogiorno e il gruppo RCS. Docente presso l’Università degli Studi “Suor Orsola Benincasa” dal 1999 e autore con oltre 45.000 copie vendute, è considerato uno dei più autorevoli divulgatori italiani nell’ambito della musica e della cultura pop. Ha ricevuto il Premio per l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri e numerosi altri riconoscimenti nazionali.
Con NON SIAMO NAPOLETANI, Iossa invita il lettore a guardare Napoli da una prospettiva diversa: non come un luogo che definisce chi nasce entro i suoi confini, ma come una forza culturale capace di trasformare chiunque decida di appartenerle.
