È stato firmato presso la Prefettura di Matera, un Protocollo d’intesa per la prevenzione degli atti illegali e di situazioni di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica all’interno e nelle immediate vicinanze degli esercizi pubblici tra il Prefetto di Matera e i sindaci della provincia, la Camera di Commercio Matera e i rappresentanti delle associazioni di categoria.
FIBA Confesercenti Matera, presente all’incontro, esprime soddisfazione per la sottoscrizione del l’accordo che rafforza la collaborazione tra istituzioni, Forze dell’Ordine, associazioni di categoria e imprese, promuovendo prevenzione, legalità e responsabilità condivisa.
«È un passo importante per tutelare imprese, cittadini e turisti», dichiara Massimo De Lorenzo, rappresentante di FIBA Confesercenti Matera. «La sicurezza non può fermarsi alla porta di un’attività commerciale: deve estendersi a lungomari, strade, parcheggi e spazi pubblici».
L’intesa assume particolare rilievo per le località turistiche della costa ionica, dove in estate si concentrano migliaia di residenti e visitatori.
«Un imprenditore può investire nella sicurezza della propria attività, ma non può essere lasciato solo nella gestione delle criticità negli spazi circostanti. Servono collaborazione e interventi coordinati tra istituzioni, Forze dell’Ordine e operatori economici».
FIBA Confesercenti richiama l’attenzione sui lungomari di Metaponto, Scanzano Jonico, Policoro e Nova Siri, veri spazi economici, sociali e turistici. Illuminazione, ordine, sicurezza e gestione dei flussi incidono direttamente sull’attrattività delle località e sulla capacità delle imprese di investire.
«Il lungomare è il primo biglietto da visita di una destinazione. Un territorio sicuro e accogliente favorisce il turismo e protegge il lavoro degli imprenditori».
Il Protocollo prevede impegni su videosorveglianza, illuminazione, formazione del personale, segnalazione dei rischi, controllo degli accessi e gestione delle emergenze, con particolare attenzione alla tutela dei minori e al consumo responsabile di alcol.
«La sicurezza non è solo un obbligo, ma un investimento nella qualità dell’accoglienza e nella fiducia dei cittadini».
L’accordo valorizza, inoltre, gli operatori virtuosi, impegnati nel rispetto delle regole e nella collaborazione con le autorità, contrastando abusivismo e concorrenza sleale.
«Chi investe nella sicurezza e opera correttamente deve vedere riconosciuto il proprio impegno. Le imprese devono essere partner delle istituzioni, non sostituirsi ad esse».
FIBA Confesercenti Matera auspica che il Protocollo apra un confronto stabile sulle esigenze dei territori costieri, dall’illuminazione pubblica alla gestione degli spazi comuni e dei flussi turistici.
«Non c’è sviluppo turistico senza sicurezza. La costa ionica ha grandi potenzialità: dobbiamo costruire un modello fondato su qualità, legalità, accoglienza e collaborazione istituzionale».
«Oggi non firmiamo soltanto un documento, ma assumiamo una responsabilità verso il territorio. Difendere la sicurezza dei nostri lungomari significa difendere il lavoro, il turismo e il diritto di vivere serenamente le nostre comunità».
