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Matera capitale per due giorni dello sport che educa: oltre 700 giovani con “Scegliamo da campioni”

Per due giorni Matera è diventata un laboratorio di sport, educazione e partecipazione giovanile. Oltre 700 ragazze e ragazzi hanno preso parte alla tappa lucana di “Scegliamo da campioni”, il progetto promosso dalla Lega Nazionale Dilettanti per portare tra i più giovani messaggi legati alla corretta alimentazione, ai sani stili di vita, alla prevenzione e alla sicurezza stradale.

Un’iniziativa che ha trasformato il calcio da semplice attività sportiva in strumento educativo, coinvolgendo studenti e giovani calciatori in un percorso fatto di incontri, esercitazioni, momenti di approfondimento e attività pratiche.

Dopo Ferrara, Matera ha ospitato la seconda tappa nazionale del progetto, nato nell’ambito di “Quarto Tempo”, il contenitore attraverso il quale la LND punta a rafforzare il ruolo sociale del calcio dilettantistico nei territori.

La risposta del mondo scolastico e sportivo lucano è stata particolarmente significativa. Nel corso delle due giornate hanno partecipato gli studenti degli istituti “Pentasuglia”, “Stigliani” e “Sacro Cuore” di Matera, insieme ai giovani delle scuole calcio Franco Selvaggi, Alma e Academy Matera 1933.

Le attività hanno seguito un filo conduttore preciso: educare attraverso lo sport. I ragazzi hanno affrontato percorsi dedicati all’educazione stradale, momenti di approfondimento sull’alimentazione corretta e sulla piramide alimentare, oltre alle esercitazioni tecniche curate dagli istruttori del Settore Giovanile e Scolastico, con particolare attenzione al gesto del dribbling.

Spazio anche ai contenuti delle campagne nazionali della LND, tra cui “4-3-2-1”, dedicata al contrasto dell’obesità infantile, e “Mettiamo l’alcol in fuorigioco”, pensata per sensibilizzare le nuove generazioni sui rischi legati al consumo di alcol.

Il valore della manifestazione è stato sottolineato dal presidente della Lega Nazionale Dilettanti Giancarlo Abete, presente nella prima giornata insieme ai vertici nazionali e territoriali della LND.

«“Scegliamo da campioni” è un progetto rivolto ai giovani e alle nuove generazioni – ha spiegato Abete – e mette insieme l’attenzione per una corretta e sana alimentazione, la tutela del proprio corpo e l’adozione di stili di vita consapevoli».

Il presidente LND ha insistito soprattutto sul ruolo educativo del movimento dilettantistico, ribadendo la centralità del rapporto con il mondo della scuola.

«La Lega Nazionale Dilettanti è territorio e deve saper interpretare le specificità delle diverse realtà locali. Su temi come educazione alimentare, sicurezza stradale e coinvolgimento dei giovani esiste però un obiettivo comune: rafforzare il rapporto con la scuola ed essere una palestra educativa per i ragazzi, oltre che un’occasione di divertimento e di svago attraverso il gioco del calcio».

Una dimensione sociale che è emersa con forza anche nei numeri della manifestazione. La partecipazione di oltre 700 giovani nelle due giornate ha rappresentato uno degli elementi più significativi della tappa materana.

«Abbiamo avuto una risposta fantastica da parte delle scuole e delle scuole calcio», ha sottolineato Francesco Grazioso, coordinatore dei Progetti Speciali della LND.

«Siamo riusciti a coinvolgere più di 700 ragazzi, accompagnandoli in percorsi di educazione stradale, attività sportive con i tecnici del Settore Giovanile e Scolastico e momenti dedicati all’educazione alimentare. Siamo molto soddisfatti di questa due giorni e ci auguriamo di tornare presto in Basilicata, dove abbiamo trovato un ambiente straordinariamente disponibile e ricettivo».

Per il presidente del Comitato Regionale LND Basilicata Emilio Fittipaldi, la manifestazione ha rappresentato soprattutto un’occasione per ribadire il valore formativo dello sport.

«Sono state due giornate ricche di contenuti e di valori, con una risposta eccezionale da parte di Matera – ha evidenziato Fittipaldi –. Il calcio può e deve essere anche uno strumento di crescita, capace di parlare ai giovani di salute, responsabilità, prevenzione e rispetto».

Fittipaldi ha poi richiamato la necessità di rafforzare sempre di più il rapporto tra sport e scuola.

«Questi valori devono essere trasmessi, ma soprattutto messi in pratica. Il mondo scolastico e quello sportivo possono lavorare insieme per accompagnare i ragazzi in un percorso di crescita più consapevole».

La due giorni ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni sportive nazionali e regionali, del Comune di Matera, del CONI, della Federazione Motociclistica Italiana, dell’AIAC, del Settore Giovanile e Scolastico e dei Comitati Regionali della Lega Nazionale Dilettanti.

Ma al di là delle presenze istituzionali, il dato centrale resta quello dei ragazzi e della loro partecipazione.

Per due giorni Matera ha mostrato come il calcio dilettantistico possa uscire dal campo e diventare uno strumento capace di incidere nella vita quotidiana dei più giovani. Non soltanto insegnando un gesto tecnico o organizzando una partita, ma parlando di salute, sicurezza, alimentazione e responsabilità.

È questa, in fondo, la sfida di “Scegliamo da campioni”: aiutare i ragazzi a comprendere che essere campioni non significa soltanto vincere nello sport, ma imparare a scegliere bene anche fuori dal campo.

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