Nuova brillante operazione dei Carabinieri nel contrasto ai reati contro le fasce deboli. I militari della Compagnia di Tricarico hanno arresto due uomini, residenti nel napoletano, ritenuti responsabili di una tentata truffa aggravata ai danni di una 85enne.
I fatti risalgono al 25 settembre scorso, quando l’ottuagenaria è stata contattata telefonicamente da un uomo che, qualificatosi falsamente come un Carabiniere, le ha chiesto di consegnare denaro e gioielli.
Il pretesto fornito era quello di “mettere al sicuro” i beni da una presunta ondata di furti segnalata nella zona. Per rendere il raggiro ancora più credibile e vincere le resistenze della donna, il truffatore è riuscito con l’inganno a farsi rivelare il nome del figlio della vittima, utilizzandolo per avvalorare la propria identità.
Il piano è tuttavia fallito grazie alla prontezza del sistema di sicurezza. A seguito di tempestive segnalazioni giunte alla Centrale Operativa di Tricarico, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno fatto tempestivamente scattare un dispositivo di ricerca e blocco delle vie di fuga.
I Carabinieri sono così riusciti a individuare l’autovettura sospetta utilizzata dai malviventi: il conducente è stato fermato a bordo del mezzo, mentre il complice è stato rintracciato a poca distanza, appostato in attesa di riscuotere il bottino.
I due soggetti sono stati quindi arrestati in flagranza di reato ed inizialmente associati alla casa circondariale di Matera, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. In sede di udienza, il Giudice per le Indagini Preliminari ha convalidato l’arresto ritenendolo legittimamente effettuato, applicando quindi ad entrambi gli indagati la misura cautelare dell’obbligo di dimora nei rispettivi comuni di residenza.
L’operazione si inserisce nel quadro delle intense attività di controllo del territorio e di sensibilizzazione coordinate dal Comando Provinciale Carabinieri di Matera, volte a tutelare i cittadini della terza età dalle insidie dei truffatori.
