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“Donne che contano i giorni”: presentazione il 12 nella Casa Circondariale “Carmelo Magli” di Taranto. Testimonianze e proposte concrete per la tutela della salute e dei diritti delle donne detenute

Lunedì 12 ottobre alle ore 10 presso la Casa Circondariale di Taranto “Carmelo Magli” sarà presentato il volume di Altrimedia Edizioni: Donne che contano i giorni. Riflessioni e proposte dalla Ricerca “Il corpo della donna e il carcere”; il nuovo saggio di Anna Paola Lacatena, con il contributo di Vincenza Ariano, Paola Causo, Sabrina German e Vincenzo Verardi.

Parte da Taranto il dibattito sui temi presenti nel volume perché tutto inizia qui, dalla ricerca “Il corpo della donna e il carcere” coordinata da Anna Paola Lacatena e condotta a partire dall’estate 2025 da operatori del Dipartimento delle Dipendenze Patologiche della ASL di Taranto. Lo studio ha coinvolto, su base volontaria, 64 donne detenute nella Casa Circondariale di Taranto, nella Casa Circondariale di Lecce e nella Casa di Reclusione femminile di Trani. Attraverso questionari, momenti di ascolto e tre focus group, la ricerca indaga come la detenzione trasformi il rapporto delle donne con il proprio corpo e con la propria identità, incidendo sul benessere fisico e mentale, sulla capacità di resilienza e sui legami familiari.

“Un luogo, Taranto, non nuovo ai crocevia dirimenti per la tutela dell’interesse, del benessere e dei diritti della persona, e che il 12 ottobre diventa anche simbolo di un cambiamento rispetto al tema della detenzione al femminile che non può essere considerato tema di appannaggio di esperti e addetti ai lavori, bensì una questione di pubblico interesse e, sento doveroso aggiungere, una responsabilità individuale. Perché, se – ha dichiarato la direttrice editoriale di Altrimedia Edizioni, Gabriella Lanzillotta – come sosteneva Voltaire “Il grado di civiltà di un Paese si misura osservando la condizione delle sue carceri” allora, dati alla mano, abbiamo tutti, nessuna e nessuno esclusi, l’urgente necessità di ripensarle.”

Alla prima nazionale della presentazione i partecipanti saranno numerosi, segnale importante del riconoscimento di questa urgenza, e oltre all’autrice Anna Paola Lacatena, ai professionisti che hanno fattivamente contribuito al volume: Vincenza Ariano, Paola Causo, Sabrina German e Vincenzo Verardi, e alla direttrice editoriale di Altrimedia Gabriella Lanzillotta, prenderanno parte anche il provveditore regionale dell’Amministrazione penitenziaria Puglia Basilicata, il dottore Pierpaolo D’Andria, il dirigente responsabile dell’Ufficio III- Detenuti e trattamento del PRAP Puglia Basilicata, il dottore Michele Mirgaldi e il garante regionale dei Diritti delle Persone Sottoposte a Misure Restrittive della Libertà Personale della Puglia, il dottore Piero Rossi oltre ai tre direttori degli Istituti coinvolti (Taranto, Lecce e Trani) e del direttore generale della ASL di Taranto, il dottore Vito Bavaro; ci sarà anche l’avvocata penalista Mariapia Scarciglia, presidente dell’Associazione Antigone Puglia, e i presidenti degli Ordini degli Avvocati, dei Medici, degli Psicologi e Assistenti sociali.

Il libro porta l’attenzione su una realtà ancora troppo poco conosciuta: quella delle donne detenute, una minoranza all’interno di un sistema penitenziario storicamente pensato e organizzato prevalentemente al maschile. Donne spesso “ultime tra gli ultimi”, sulle quali la privazione della libertà incide in modo specifico, coinvolgendo il corpo, la salute psicologica, la maternità, le relazioni affettive e le possibilità di reinserimento sociale.

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