
Tarasco e De Signoribus in una foto di repertorio
“Noi esistiamo per continuare la sua opera, perché, malgrado i nostri sforzi, la miseria aumenta, si moltiplica, con le guerre infinite, per l’orrenda volontà di potere, che travolge tutto! Il nostro raggio, certo non noi, attraverserà i secoli, ma sappiamo che non potremo fare altro che arginare il male del mondo. Ma ci saremo sempre, per restituire e per testimoniare, secondo giustizia e coscienza!”
È stata pubblicata in occasione degli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi la nona Soglia che racchiude una prosa, toccante, del poeta Eugenio De Signoribus e una stampa dell’acquerello dell’artista materano Pietro Paolo Tarasco. Realizzata su carta Fedrigoni in quaranta copie è un altro piccolo gioiello nato dalla collaborazione tra De Signoribus e Tarasco.
Pietro Paolo Tarasco
Artista grafico e pittore italiano, nasce nel 1956 a Matera dove vive e lavora.
La città natale dell’artista è molto pittoresca e ricchissima di tradizioni. L’ha sempre stimolato a creare nuove opere d’arte. Ha iniziato a conoscere le tecniche grafiche nel 1976, quando ha frequentato la Scuola di Grafica a Matera sotto la direzione di Guido Stazza e Giulia Napoleone. Ha creato i primi ex libris dal 1987. Oggi è uno degli autori più conosciuti nel genere grafico nel mondo. Le sue opere si sono ammirate nei diversi paesi dove partecipava nelle mostre collettive. Ha preso parte alle 300 mostre internazionali dedicate all’ex libris e alla piccola forma grafica, dove ha ricevuto circa 70 menzioni d’onore e premi (nove volte il primo premio).
Tarasco è anche un pittore.
Dal 1990 in collaborazione letteraria con Marco Marchi ha pubblicato alcune cartelle realizzando grafiche ispirandosi a testi letterari e poesie di autori contemporanei italiani.
Ad oggi ha esposto in 14 mostre personali in Italia e in altri paesi – fra cui 8 in Polonia (Ostrow Wielkopolski, Wroclaw, Antonin, Kalisz Warszawa, Sławno, Słupsk). Le sue opere si trovano nelle collezioni dei musei e nelle biblioteche in Italia e in altri paesi (Bielorussia, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Giappone, Norvegia, Polonia, Romania e Turchia), e anche nelle biblioteche e istituzioni culturali non solo in Europa.
Sono del 1974 i suoi primi dipinti e del 1976 le sue prime matrici calcografiche incise sotto la guida dei maestri Guido Strazza e Giulia Napoleone. Ha ottenuto il Primo Premio alla XVI Biennale di Ostrow Wielkopolski (Polonia), 2016 e il Premio Speciale del Sindaco della città di Malbork alla XXVIII Biennale di Malbork (Polonia), 2023. Ha pubblicato numerose edizioni d’arte su testi di poeti e scrittori del Novecento italiano (Federigo Tozzi, Cesare Pavese, Leonardo Sinisgalli, Giorgio Caproni, Mario Luzi, Giampiero Neri, Eugenio De Signoribus…). La sua produzione artistica figura nelle collezioni di biblioteche e musei italiani e stranieri. Nel 2021 ha pubblicato La Divina Commedia. Pagina della vita: un libro d’arte che, per i 700 anni dalla morte del Sommo Poeta, racchiude una nota di Eugenio De Signoribus, la riproduzione dell’acquerello Il grande libro della creazione. La Comedia (1321- 2021), un’acquaforte Dante e la Lunigiana e una didascalia dell’artista. A giugno 2024 è stato premiato per la dodicesima volta alla Biennale Internazionale di Ex Libris Contemporanei di Malbork in Polonia, l’Esposizione più antica e più importante al mondo per questa grafica di piccolo formato. Ha firmato con De Signoribus Le nuove Apocalissi (Giannatelli).
Nel 2025 una sua acquaforte e una poesia di Eugenio De Signoribus compongono (vent’anni, un secolo) per un ricordo di Mario Luzi, realizzata su carta Hahnemühle in copie numerate.
Sempre nel 2025 gli sono stati assegnati il terzo e il primo premio in due importanti eventi internazionali in Polonia rispettivamente il 6 settembre alla XIX Triennale Internazionale di Grafica di Ostrow Wielkopolski nel Museo Civico della città e il 27 settembre alla XXIX Biennale Internazionale di Ex Libris Contemporanei di Malbork nel Museo del Castello.
Nel 2026 ha pubblicato uno scrigno di arte e poesia in 300 esemplari a ventun anni dalla morte del poeta Mario Luzi: Matera (nel volume anche una poesia di De Signoribus e uno scritto di Marco Marchi) per le Edizioni Giannatelli e con la collaborazione di Pianelle Resort.
Eugenio De Signoribus
Eugenio De Signoribus (Cupra Marittima, 1947) è un poeta italiano; ha pubblicato sei percorsi poetici: Case perdute (il lavoro editoriale, 1989), Altre educazioni (Crocetti, 1991), Istmi e chiuse (Marsilio, 1996), Principio del giorno (Garzanti, 2000), Ronda dei conversi (Garzanti, 2005), Trinità dell’esodo (Garzanti, 2011).
I primi cinque libri, con alcuni inediti, sono confluiti nel volume Poesie 1976-2007, edito da Garzanti nel 2008, con il quale ha ricevuto il premio Viareggio.
Successivamente sono usciti, Stazioni, (Manni, 2018) e L’altra passione (interlinea, 2020).
Altre pubblicazioni sono: Memoria del chiuso mondo (Quodlibet, 2002), Nessun luogo è elementare (Tallone, 2010), Veglie genovesi (Il canneto, 2012).
I suoi versi sono stati tradotti in varie lingue: in particolare in Francia, in Messico, in Svezia, in Inghilterra, in America, in Spagna.
Oltre al Premio Viareggio, sono numerosi i riconoscimenti (Premio Montale, Premio Cittadella, Premio Lerici-Golfo, Premio Dino Campana, Premio Frascati, Premio Carducci, Premio Dessì, Premio Betocchi…)
Numerose anche le sue presenze in riviste straniere e italiane e le collaborazioni con artisti.
Rossella Montemurro
