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Milano Golden Fashion 2026, la moda internazionale sfila nel segno dell’inclusione

Moda, cultura, musica e impegno sociale si sono incontrati ieri a Milano per la nona edizione del Milano Golden Fashion, la kermesse internazionale ideata e diretta da Graciela Saez, che durante la Milano Fashion Week ha acceso i riflettori sul suggestivo Giardino d’Inverno dell’Acquario Civico di Milano, trasformandolo in una passerella internazionale all’insegna della creatività e dell’inclusione.

Un appuntamento sostenuto e patrocinato dal Comune di Milano, capace di confermare la propria vocazione internazionale attraverso un dialogo tra linguaggi, culture e sensibilità differenti. A condurre la serata è stato Anthony Peth, storico presentatore della manifestazione, mentre la dimensione musicale ha avuto come protagonista la cantante Anna Tiozzo, la cui voce ha accompagnato alcuni dei momenti più suggestivi dell’evento.

Tiozzo ha aperto la sfilata interpretando “I Will Always Love You” di Whitney Houston, per poi tornare sul palco con un secondo intervento musicale al termine della sfilata di Delfine Sannajust. A lei è stato affidato anche il gran finale, affidato alle note di “Always Remember Us This Way” di Lady Gaga.

Nove stilisti, un’unica passerella internazionale
Cuore pulsante della manifestazione è stata naturalmente la moda, con nove stilisti di rilievo internazionale provenienti da differenti aree geografiche e culturali: Cuba, Spagna, Italia, Ecuador, Argentina, El Salvador, Francia e Macedonia.

In passerella si sono susseguite le creazioni di:

Delfine Sannajust – Francia
Luciano Saltos – Ecuador
Cristina Cabana – Argentina
Elvia Cor – Spagna
Grisel Leblanch – Cuba
Viktorija Dzimrevska – Macedonia
Lis Vidal – El Salvador
Soledad Villa – Ecuador
Nurima Ralph Licorish – Cuba
Una pluralità di identità stilistiche che ha dato vita a un racconto della moda lontano dai confini geografici, dove tradizione, ricerca, contaminazione culturale e creatività si sono incontrate sulla stessa passerella.

I Milano Golden Fashion Awards celebrano talento e impegno
Accanto alla moda, uno dei momenti centrali della serata è stata la consegna dei Milano Golden Fashion Awards 2026, riconoscimenti destinati a personalità provenienti dal mondo delle istituzioni, dell’arte, del giornalismo e dell’impegno sociale.

Tra i premiati, la Dott.ssa Diana De Marchi, Presidente della Commissione Pari Opportunità e Diritti Civili del Comune di Milano, ha ricevuto il Premio all’Eccellenza nelle Istituzioni e nella Solidarietà, riconoscimento legato al suo percorso civile e istituzionale sui temi dei diritti, della parità di genere e dell’inclusione sociale.

Il Premio all’Eccellenza nella Promozione e Diffusione dell’Arte è stato conferito a Chiara Immordino Doria, per la sua attività dedicata alla valorizzazione dell’arte e alla promozione di opere e progetti di rilievo internazionale.

A Matteo Cotellessa è andato il Premio all’Eccellenza nella Ricerca e nei Mezzi di Comunicazione, per l’attività professionale orientata all’approfondimento giornalistico, alla trasparenza dell’informazione e alla comunicazione attraverso i media.

Il Premio all’Eccellenza nel Giornalismo Multimediale è stato assegnato a Davide Di Santo, per il suo lavoro nell’ambito della comunicazione contemporanea e dei nuovi linguaggi multimediali, attraverso un approccio capace di mettere in relazione giornalismo e mondo digitale.

Infine, Hector Villanueva ha ricevuto il Premio all’Eccellenza per l’Intervento Sociale e Umanitario, per il contributo a progetti solidali ed educativi rivolti al sostegno delle comunità più svantaggiate.

La moda diventa anche impegno sociale
Il filo conduttore della nona edizione è stato anche il forte messaggio sociale, con particolare attenzione alla lotta contro la violenza sulle donne.

In questo percorso si è inserito il sostegno del main partner Catrice Cosmetics, che ha supportato il sodalizio benefico con la Onlus FARE X BENE, realtà impegnata nell’offrire strumenti di ascolto, accoglienza e supporto alle donne vittime di violenza e abusi.

La collaborazione ha trasformato così la passerella del Milano Golden Fashion in qualcosa di più di un appuntamento dedicato alla moda: un luogo di incontro e sensibilizzazione, nel quale la bellezza è diventata anche veicolo di consapevolezza e solidarietà.

La nona edizione del Milano Golden Fashion si è conclusa quindi con un messaggio forte: la moda può superare i confini dell’estetica e diventare linguaggio universale, strumento di dialogo tra culture e megafono per temi sociali che riguardano l’intera comunità.

Nel cuore della Milano Fashion Week, il progetto di Graciela Saez ha confermato ancora una volta la volontà di costruire una manifestazione capace di coniugare internazionalità, creatività e responsabilità sociale, facendo della passerella un punto d’incontro tra mondi, persone e valori.

Foto Ufficio Stampa Milano Fashion Week

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