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L’artista materano Franco Di Pede ricorda l’amico Ruggero Maggi nella mostra internazionale Mail Art in Action / For Ruggero Maggi

Fino al 29 ottobre 2026 il Museo dei Tasso e della Storia Postale di Cornello dei Tasso, Camerata Cornello (BG), ospita “MAIL ART IN ACTION / FOR RUGGERO MAGGI”, mostra internazionale di Mail Art dedicata a Ruggero Maggi, artista, curatore e protagonista della scena d’avanguardia italiana e internazionale, scomparso recentemente.

Tra le testimonianze più significative della mostra quella dell’artista materano Franco Di Pede, legato a Maggi da oltre cinquant’anni di amicizia, scambi artistici e corrispondenza. Un rapporto nato e cresciuto proprio attraverso l’arte e la Mail Art, fatto di lettere, inviti, opere e partecipazioni alle numerose iniziative organizzate da Maggi.

«Il rapporto amicale con Ruggero è durato oltre mezzo secolo – ricorda Franco Di Pede –. Spesso mi scriveva non solo per invitarmi alle sue mostre sulla Mail Art, ma per mantenere uno scambio, un dialogo. Un mio rammarico è che non sia mai riuscito a venire a Matera, dove pure ha tenuto numerose mostre personali e collettive allo Studio Arti Visive».

A testimonianza di questo legame rimane anche una cartolina del 2018 con la riproduzione di un’opera di Maggi, donata dall’artista a Di Pede, oggi particolarmente significativa come ricordo di una lunga amicizia.

Protagonista della Mail Art fin dagli anni Settanta, nel 1979 Maggi aveva fondato AMAZON – Archive of artistic works and projects about the Amazonic World, archivio artistico dedicato alla salvaguardia della foresta pluviale, all’ecologia e alla natura. La ricerca sociale, etica ed ecologica ha rappresentato uno dei temi centrali del suo percorso.

La mostra nasce dalle opere inviate in risposta a una call internazionale rivolta a mailartisti italiani e stranieri, invitati a realizzare una cartolina, con tecnica libera, per ricordare Maggi e il suo percorso artistico e poetico.

Curata da Kappa, performer e storica collaboratrice di Maggi, insieme al Museo dei Tasso, l’esposizione è anche un’occasione per riscoprire la Mail Art come pratica fondata sulla comunicazione, sullo scambio e sulla libera circolazione delle idee, al di fuori dei tradizionali circuiti dell’arte.

La partecipazione di Franco Di Pede aggiunge alla dimensione internazionale della mostra una testimonianza personale e materana: il ricordo di un’amicizia lunga più di cinquant’anni e di una coll collaborazione dialogo artistico che ha attraversato generazioni, luoghi e forme diverse di espressione.

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