Il 24 e 25 settembre, Potenza e Matera saranno protagoniste della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori 2026, promossa nell’ambito del progetto SuperScienceMe. Due giornate dedicate alla ricerca, allo sport, alla cultura e alla musica, con un ricco programma di iniziative rivolte alla comunità lucana.
«La ricerca è la nostra stella polare», ha affermato la coordinatrice di Ateneo, prof.ssa Giovanna Rizzo. «La scienza è una guida indispensabile per comprendere il presente e affrontare con consapevolezza le sfide del futuro». Con lo slogan “La ricerca scende in campo!”, SuperScienceMe 2026 porterà la scienza fuori dai luoghi tradizionalmente destinati alla ricerca. Le ricercatrici e i ricercatori dell’Università degli Studi della Basilicata incontreranno la cittadinanza nelle piazze, negli spazi culturali e nei luoghi di aggregazione, per raccontare il proprio lavoro e condividere il valore della conoscenza.
Il programma di Potenza
La manifestazione prenderà il via giovedì 24 settembre a Potenza. In piazza 11 Settembre, nei pressi del Municipio, si svolgerà un torneo misto di pallavolo 4×4, al quale parteciperanno studentesse e studenti degli istituti secondari di secondo grado della città e dell’Università degli Studi della Basilicata. All’iniziativa è prevista la partecipazione straordinaria del campione azzurro Valerio Vermiglio.
Contemporaneamente, in piazza Giacomo Matteotti, saranno allestiti gli stand espositivi e informativi dell’Università degli Studi della Basilicata, del Consiglio nazionale delle ricerche (CNR), dell’Azienda regionale per il diritto allo studio universitario (ARDSU), del Centro universitario sportivo (CUS) e del POLIS Unibas.
Nel pomeriggio e in serata il centro storico sarà animato dalla musica dal vivo di studentesse, studenti e docenti dell’Ateneo, che si esibiranno presso il Totem OpenStage di piazza Mario Pagano. Il programma sarà accompagnato da un percorso enogastronomico tra i locali della città.
A Matera il reading “A testi aperti”
Venerdì 25 settembre le attività proseguiranno a Matera. L’Open Space APT, nel Palazzo dell’Annunziata, ospiterà “A testi aperti”, un reading pensato per favorire il dialogo e il confronto tra ricercatrici, ricercatori e cittadinanza.
La manifestazione si concluderà in serata a Potenza, sul palco del Cineteatro Don Bosco, con il concerto dal vivo dei Nero a Metà Experience.
«Coinvolgere le studentesse e gli studenti delle scuole nel torneo sportivo, dialogare con la cittadinanza durante “A testi aperti” e ritrovarsi attraverso la musica nel centro di Potenza e al Cineteatro Don Bosco significa abbattere le barriere e trasmettere la passione per la conoscenza», ha sottolineato la prof.ssa Rizzo. «Saranno due giornate di partecipazione e condivisione, nelle quali la ricerca incontrerà l’intera comunità lucana».
«La Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori rappresenta un’occasione unica per rafforzare il legame tra l’Università e il territorio», ha ribadito il prorettore al Public Engagement, prof. Donato Verrastro. «L’iniziativa mira a promuovere la ricerca e a diffondere valori positivi quali la condivisione, l’integrazione e la conoscenza».
L’iniziativa è promossa e organizzata dall’Università degli Studi della Basilicata (Unibas), in collaborazione con il Comune di Potenza, la Federazione Italiana Pallavolo (FIPAV), l’Ufficio scolastico regionale per la Basilicata e l’Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca in Italia. L’evento gode inoltre del patrocinio del Comune di Matera, della Biblioteca provinciale “Tommaso Stigliani” e della Fondazione Matera-Basilicata 2019.
Unibas è partner del progetto SuperScienceMe insieme al Consiglio nazionale delle ricerche (CNR), alla Regione Calabria, alla Conferenza dei rettori delle università italiane (CRUI), all’Università della Calabria, all’Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro e all’Università Mediterranea di Reggio Calabria.
