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A Matera l’universo internazionale del MATIFF: presentato il programma della VII edizione

Dal 26 settembre al 4 ottobre 2026 torna il MATIFF, che per la sua settima edizione sceglie il Mediterraneo come tema e orizzonte narrativo di un viaggio tra cinema d’autore, anteprime internazionali, incontri con artisti e professionisti dell’industria audiovisiva, masterclass, letteratura e musica.

Al centro della nuova edizione, un grande concorso internazionale articolato in sette categorie: lungometraggi, cortometraggi, documentari, animazione, spot pubblicitari, videoclip e sceneggiature. Le opere selezionate saranno valutate da una giuria d’eccezione e si contenderanno i prestigiosi riconoscimenti del Festival. A testimoniare la crescente vocazione internazionale del MATIFF, numeri straordinari: 815 autori iscritti, provenienti da 57 Paesi del mondo.

Matera e Riva dei Ginepri accoglieranno per nove giorni registi, attori, produttori, sceneggiatori e rappresentanti di importanti realtà cinematografiche internazionali. Un programma articolato che affianca alle proiezioni il MAMA – Matera Film Market, spazio di confronto e formazione rivolto ai professionisti del settore, e una serie di appuntamenti dedicati ai grandi protagonisti del Novecento, al dialogo tra i popoli e al valore sociale del cinema.

Giunto alla settima edizione, sotto la presidenza di Leonardo Fuina e la direzione artistica di Valentina Castellani-Quinn, il MATIFF rafforza così la propria identità internazionale e il legame con il territorio lucano, trasformando Matera in un luogo d’incontro tra culture, linguaggi, visioni e nuove traiettorie dell’audiovisivo.

Madrina di questa edizione è la global speaker, curatrice d’arte e attivista per i diritti umani Felicia Cigorescu, ideatrice de “Il Cantico del Mediterraneo”. Queste le sue parole: «Essere madrina e curatrice d’arte del MATIFF in questa edizione dedicata al Mediterraneo è per me un invito a riportare al centro ciò che ci rende profondamente umani. Credo che lo spirito, inteso come dimensione interiore e ricerca di senso, appartenga a ogni essere umano, al di là di ogni fede, cultura o appartenenza. L’arte e il cinema possono ricordarcelo: possono aprire uno spazio dentro di noi in cui tornare a riconoscerci, incontrarci e sentirci parte di un’umanità comune».

L’apertura con Sergio Castellitto e L’uomo delle stelle

La settima edizione del MATIFF si aprirà il 26 settembre con la cerimonia inaugurale e la presentazione della giuria internazionale, presieduta da Deirdre Hopkins, responsabile dei lungometraggi presso i BAFTA Awards. Ad affiancarla Gary Shapiro, produttore cinematografico ed ex Senior Vice President di Sony Pictures, e Julie Carmen, attrice e produttrice cinematografica statunitense.

Protagonista della prima serata sarà Sergio Castellitto, che accompagnerà la proiezione di L’uomo delle stelle di Giuseppe Tornatore, film scelto per introdurre il tema portante dell’edizione: il Mediterraneo come spazio di incontri, storie, identità e contaminazioni culturali. Nel corso della serata, Sergio Castellitto riceverà il MATIFF Award “Acqua del cinema”. Presente anche il Presidente di Rai Cinema Nicola Claudio.

Nel corso della serata l’esibizione di Maria Elena Infantino con Il mondo.

Anteprime mondiali e italiane, tra cinema d’autore e nuove produzioni

Il programma cinematografico della settima edizione del MATIFF riunisce produzioni italiane e internazionali, prime mondiali, anteprime italiane e incontri con autori, interpreti e produttori.

Eventi centrali le masterclass con Sergio Castellitto e Alessandro Gassmann. Tra gli altri ospiti attesi Lina Sastri, che presenterà il cortometraggio La mancanza, eRonn Moss, che incontrerà invece il pubblico in occasione della proiezione del documentario Soap Fever.

Il MATIFF renderà inoltre omaggio a Robert Redford con la proiezione di Milagro, in partnership con Universal Pictures, e alla presenza dell’attrice Julie Carmen. L’omaggio a Robert Redford sarà accompagnato anche da una masterclass con Julie Carmen, che condividerà con il pubblico la propria esperienza artistica e il ricordo della collaborazione con il regista.

Il programma internazionale comprenderà anche The Present di Farah Nabulsi, vincitore del premio BAFTA come miglior cortometraggio britannico nel 2021 e candidato ai Premi Oscar nello stesso anno, e My Father and Qaddafi di Jihan K, candidato agli Academy Awards 2027 come miglior documentario. Jihan K dialogherà con il pubblico al termine della proiezione.

Ampio spazio sarà riservato anche al cinema italiano: il regista Antonio Capuano, al quale sarà conferito un premio alla carriera, e l’attrice Teresa Saponangelo, presenteranno Il buco in testa. In programma anche Elvira NotariOltre il silenzio di Valerio Ciriaci.

La mattina di domenica 27 settembre sarà dedicata alle scuole e al pubblico più giovane, con un programma speciale realizzato insieme a Rainbow. Al centro dell’appuntamento, la proiezione del primo episodio della nuova stagione di Mermaid Magic, la serie animata creata e prodotta da Iginio Straffi, che conduce gli spettatori in un affascinante universo sottomarino popolato da sirene guerriere, magia e avventura.

Tra le produzioni internazionali spicca, inoltre, la prima mondiale di TheAwakening di Matt Routledge, interpretato da Kevin Spacey e presentato dal produttore Matt Hookings. Completano il programma Horn Maker di Juliette Marquis; i progetti Auber89 e I nemici del popolo, presentati dal produttore Paolo Maria Spina, e la prima italiana di Fade Away di Ramin Niami, presente per incontrare il pubblico.

Il MAMA – Matera Film Market e le masterclass internazionali

Accanto alle proiezioni, dal 27 al 29 settembre, il MAMA – Matera Film Market proporrà incontri, panel e masterclass con autorevoli professionisti dell’industria audiovisiva internazionale.

CEO del MAMA è Alberto Festa, Direttore Commerciale Watches & Jewelry di Dolce&Gabbana e docente LUISS Business School.

Nel programma del MAMA si inserisce IDEA’MATER – Forum degli Autori, piattaforma internazionale dedicata alla creazione e allo sviluppo di nuovi contenuti audiovisivi. Il progetto metterà in relazione autori, produttori, broadcaster, istituzioni e territori, accompagnando le opere dall’idea al mercato ed esplorando anche le opportunità offerte dall’intelligenza artificiale, dai linguaggi immersivi, dal cultural gaming e dalle narrazioni interattive.

Nell’ambito del MAMA Gary Shapiro, produttore ed executive con una lunga esperienza nel marketing e nella distribuzione cinematografica presso Columbia Pictures, Metro-Goldwyn-Mayer (MGM) e Sony Pictures Entertainment, terrà una masterclass dedicata ai processi produttivi e alle dinamiche dell’industria cinematografica.

Avrà luogo, inoltre, un panel internazionale con Deirdre Hopkins, responsabile cinema della British Academy of Film and Television Arts (BAFTA); Hans Fraikin, responsabile globale del settore Media e Intrattenimento di MM Advisory ed ex commissario per il cinema e la televisione dell’Abu Dhabi Film Commission, Hussam Al Mayan di Arab News Network, e Verdiana Bixio, CEO di Publispei.

Tra gli altri protagonisti degli incontri figurano Lichelli Lazar-Lea, vicepresidente per la creatività pubblicitaria globale di Sony Pictures Releasing International; Alberto Festa, amministratore delegato del MAMA – Matera Film Market; Riccardo Romani, direttore di produzione del MATIFF; Enrico Bufalini, direttore dell’Archivio Storico Luce.

Lo sceneggiatore hollywoodiano Gary Hoffman terrà una masterclass di scrittura, mentre lo scrittore, saggista e traduttore Giorgio van Straten, presidente della Fondazione Alinari per la Fotografia, sarà protagonista di un incontro dedicato alla narrazione e alla costruzione delle storie.

Sempre nell’ambito del MAMA si terranno diversi panel con Confindustria Basilicata, Apt Basilicata e le Film Commission patrocinanti.

Letteratura, musica, memoria e grandi figure del Novecento

Il MATIFF intreccerà il cinema alla letteratura attraverso una serie di proiezioni, presentazioni e incontri dedicati ad alcune grandi figure della cultura italiana del Novecento.

Il 27 settembre verranno proiettati i documentari Dacia, Vita mia – Dialoghi Giapponesi dedicato a Dacia Maraini e Il mestiere di vivere, dedicato a Cesare Pavese.

Matteo Persica presenterà il volume Anna Magnani. La vita è bella lo stesso, un romanzo biografico dedicato alla vita e alla personalità di una delle interpreti più amate del cinema italiano. Mentre Mario Prignano, caporedattore centrale del TG1 e saggista, presenterà il suo libro Antipapi. Una storia della chiesa.

Nel ventesimo anniversario della scomparsa di Oriana Fallaci, il MATIFF dedicherà un appuntamento alla sua opera e al progetto teatrale internazionale Fallaci – A One Woman Show, con la partecipazione di Edoardo Perazzi, nipote della scrittrice e curatore dell’Archivio Fallaci, e dello sceneggiatore Gary Hoffman.

Prevista anche la proiezione di ‘Sergio e Mirta’: amore in pellicola, il documentario su Corbucci e la sua prima moglie, diretto da Fabrizio Laurenti e scritto con Nick Vivarelli.

Spazio anche alla prima mondiale di Marilyn Live in Matera, progetto ideato dal chitarrista Dino Plasmati per celebrare il centenario della nascita di Marilyn Monroe, con Sara Rotunno interprete dei brani, accompagnata da Vittorio Palmisano al pianoforte, Alex Carreri al basso elettrico e Marcello Nisi alla batteria, su testi di Sara Sarcuni.

Il Cantico del Mediterraneo: arte e spiritualità nel cuore di Matera

Accanto al programma cinematografico, il MATIFF accoglie Il Cantico del Mediterraneo, progetto artistico e spirituale dedicato a San Francesco e curato da Felicia Cigorescu. Concepito come un itinerario diffuso nei luoghi simbolici di Matera, il progetto mette in dialogo arte contemporanea, spiritualità e territorio attraverso le opere di artisti di fama internazionale. Tra queste, Il Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto, che sarà issato come Vela di Matera, dando avvio al Viaggio per la Pace del MATIFF: un percorso destinato ad attraversare il Mediterraneo nel 2027 per approdare a Venezia. Nello stesso contesto si inserisce la presentazione del libro di Lorenzo Cipriani, Mare nostrum.

Il percorso curato da Felicia Cigorescu prosegue con Francesco, la mostra di Maupal ospitata nella Chiesa di San Pietro Caveoso dal 3 ottobre al 13 dicembre 2026. L’esposizione comprende opere concesse in prestito dalla FSCIRE – Fondazione per le scienze religiose Giovanni XXIII.

Sempre nell’ambito de Il Cantico del Mediterraneo, dal 27 settembre al 5 ottobre 2026 il Santuario della Madonna della Palomba ospita KLEE – La luce dell’anima di Marco Klee Fallani. L’opera, inaugurata il 27 settembre alle ore 17.00, esplora la luce come esperienza interiore e metafora di ciò che orienta, rivela e accompagna il percorso umano.

Il progetto comprende inoltre Lo Spirito dell’Arte, programma di dialoghi tra arte, cultura e spiritualità, con protagonisti figure di rilievo della cultura e della spiritualità, tra cui Monsignor Benoni Ambarus, Vescovo di Matera, e Mario Prignano, giornalista, saggista e caporedattore centrale del TG1. Il Cantico proseguirà nel MATIFF OFF, coinvolgendo altri artisti e nuovi luoghi, e sviluppando nel tempo una riflessione sui temi della pace, della fraternità, della cura e dell’equilibrio tra natura e artificio.

Il gran finale tra musica, cinema e impegno civile

La giornata del 3 ottobre sarà dedicata al rapporto tra musica, immagini e impegno civile con la cerimonia di premiazione finale.

Il direttore d’orchestra James Conlon, già direttore musicale dell’Opéra national de Paris e della LA Opera, della quale è oggi direttore d’orchestra laureato, riceverà il Rossini Award alla carriera con il patrocinio del comune di Pomarico e della provincia di Matera. In suo onore sarà presentato in anteprima europea il documentario James Conlon: Between Italian Roots and American Wings, dedicato alla sua vita e alla sua carriera, con la partecipazione del regista e autore Edoardo Zucchetti.

Avrà luogo anche il panel internazionale A Drop of Hope, che riunirà esponenti della cultura, dell’informazione e della produzione cinematografica, tra cui Mario Prignano, caporedattore centrale del TG1, giornalista, conduttore e saggista; Kristen Melling, fondatrice di IMPACT e produttrice cinematografica statunitense e la giornalista ImanSabbah. Il confronto sarà dedicato alla capacità del cinema di diventare strumento di dialogo, testimonianza, cura e trasformazione sociale.

La giornata comprenderà inoltre un panel con Domenico Vacca, stilista e imprenditore italiano noto per il suo legame con il mondo dello spettacolo e le produzioni cinematografiche. In programma anche la proiezione di Per chi, cortometraggio di James Tumminia realizzato in collaborazione con la città di Matera e legato all’iniziativa dell’associazione Viva Vittoria.

La giornata conclusiva del 4 ottobre sarà dedicata all’arte e al dialogo tra cinema e spiritualità, con le mostre e gli appuntamenti curati da Felicia Cigorescu nell’ambito de Il Cantico del Mediterraneo. A chiudere la settima edizione del MATIFF sarà la proiezione di Aldeas, The Final Dream of Pope Francis, documentario co-diretto da Martin Scorsese, Johnny Shipley e Clare Tavernor, costruito intorno all’ultima intervista approfondita rilasciata in video da Papa Francesco. Il film ne raccoglie il pensiero sull’educazione, sull’incontro tra culture e sulla capacità del cinema di favorire il dialogo e costruire comunità.

Con la sua settima edizione, il MATIFF conferma la propria vocazione internazionale e consolida il legame con Matera e con il territorio lucano, proponendosi non soltanto come luogo di proiezione, ma anche come laboratorio di idee e spazio d’incontro tra culture, professionisti e pubblici provenienti da tutto il mondo.

Il Festival è patrocinato da: Regione Basilicata, Comune di Matera, Fondazione Matera Basilicata 2019, APT Basilicata, Lucana Film Commission, Apulia Film Commission, Confindustria Basilicata, CNA Matera, Consiglio Regionale di Basilicata.  E con il Patrocinio di Rai Basilicata e la Media Partnership di RaiNews.it e TGR.

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