Si apre nel segno delle grandi storie scientifiche e umane l’edizione 2026 de “La Panchina dei libri”. Il primo appuntamento della prestigiosa rassegna culturale è in programma per giovedì 10 settembre
2026, alle ore 19.00, nella cornice di Piazzetta Rita Levi Montalcini a Ferrandina.
Protagonista della serata inaugurale sarà il volume “La Luna respira. Dialoghi a Monti con Giovanni De Maria”, scritto dal giornalista e scrittore lucano Emilio Salierno, impreziosito dalla prefazione di Mario Cospito.
Frutto di un’intensa serie di conversazioni intime e personali avviate nel marzo 2023 nel cuore del suggestivo Rione Monti a Roma, dove il professore risiede, il libro ricostruisce l’avventura umana e professionale del professor Giovanni De Maria. Scienziato di origine lucana, docente emerito di Chimica Fisica alla Sapienza di Roma, De Maria è una figura di caratura internazionale nel panorama della ricerca spaziale.
La sua parabola parte dalla Basilicata e attraversa gli Stati Uniti, dove negli anni della Guerra Fredda opera in un ambiente scientifico d’eccellenza al fianco di miti e Premi Nobel del calibro di Enrico Fermi, Subrahmanyan Chandrasekhar e Mark Inghram. Fu proprio la NASA ad affidargli alcuni preziosi frammenti di rocce lunari prelevati dalle storico missioni Apollo. Con intuizione brillante e un pizzico di spinta visionaria, De Maria propose di polverizzare quei reperti per studiare la composizione della nebulosa primordiale.
Resistendo alle lusinghe dei programmi sovietici per fedeltà alla ricerca scientifica e al suo legame con gli USA, De Maria ha dimostrato con largo anticipo quello che oggi è il cuore dei nuovi programmi spaziali: la Luna “respira” attraverso le sue rocce e può consentire all’uomo di respirare e insediarsi in modo stabile. Nonostante l’età, il professore continua a trasmettere la sua passione e le sue scoperte, ricordando al mondo che l’esplorazione spaziale rappresenta una sfida decisiva per il futuro dell’umanità.
Durante la serata di Ferrandina, Emilio Salierno condurrà il pubblico dentro le pagine di un dialogo avvincente che intreccia la grande storia scientifica globale con le radici profonde del territorio lucano, regalando al pubblico un ritratto vivo di un italiano straordinario che ha saputo “avvicinare la Luna alla Terra”.
